Slow Food _ Osterie d’Italia 2004

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Torniamo sempre con piacere in questa trattoria dalla calda atmosfera di vecchia casa contadina, con il camino, le credenze, i tavoli di legno che sanno davvero di autentico. I fratelli Formica, Sebastiano ai fornelli e Giuseppe in sala, la gestiscono dal 1990 proponendo una cucina in sintonia con le stagioni, che recupera ricette e sapori della tradizione rurale arricchiti con gusto ed esperienza personali. Per cominciare ci sono gli stuzzichini rustici, la frittatina di ricotta, le bruschette coi paté di propria produzione alle olive, al pomodoro, alla salsa piccante, e, in stagione, i porcini all’olio. A proposito del pane, ne trovate un tipo preparato col lievito naturale (u criscenti). Tra i primi di pasta fatta in casa, ravioli di ricotta con sugo di maiale, tagliolini con asparagi, finocchietto e cime di sinàpa selvatici, taglierini col macco di fave novelle, pasta marachesce a base di pomodoro crudo e salsiccia sbriciolata. D’estate: tagliatelle coi peperoni, pasta arricciata ca lumia e, fra i secondi, spiedini di pecora, ossopiatto di cavallo al limone, trippa, lattuchedda di vitello, salsiccia arrostita. Consueti nei mesi più freddi sono il filetto ai funghi, lo stinco di maiale, l’agnello al forno, il cosciotto di suino alle mandorle. Si finisce coi cannoli di ricotta e coi biscottini secchi o, in estate, col sorbetto al limone. Ristretta ma dignitosa selezione di vini siciliani e, come digestivo, distillati casalinghi.


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